Inghilterra, runner-killer inchiodato dal suo GPS

Tradito dal suo GPS e dalla passione per la corsa: così Mark “Iceman” Fellow, 39enne di Liverpool, maratoneta per passione e sicario per “professione”è stato incastrato dalla polizia ed è finito in carcere. Il runner-killer, già accusato per l’omicidio nel 2015 di un altro criminale, tale Paul “Mr. Big” Massey, dovrà ora scontare la pena anche per un secondo omicidio, quello di John Kinsella avvenuto nel 2018. Il caso è stato risolto dagli investigatori britannici grazie alla traccia lasciata in una gara dal satellitare del sospettato, un gps utilizzato durante la Great Manchester 10K del 2015. Visionando infatti i percorsi di Fellow, anche quelli in bicicletta, le forze dell’ordine hanno rilevato la sua presenza presso l’abitazione di Kinsella in occasione del secondo omicidio a lui contestato: una prova schiacciante che ha incastrato Iceman, risolvendo così il caso.

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